Estromissione agevolata degli immobili strumentali 2026
La Legge di Bilancio 2026 riapre i termini per l'estromissione agevolata degli immobili dal patrimonio d'impresa. Tutte le istruzioni operative.
Documentazione Integrale
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1. Quadro normativo di riferimento
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 35-41, ha riaperto la finestra per l’estromissione agevolata degli immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa individuale, riproducendo – per l’annualità 2026 – il meccanismo già previsto dall’art. 1, comma 121, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208.
- pagamento di una imposta sostitutiva dell’IRPEF e dell’IRAP pari all’8% della differenza tra valore normale e valore fiscalmente riconosciuto;
- condizione che i beni siano posseduti al 30 settembre 2025;
- effettuazione delle esclusioni dal 1° gennaio 2026 al 31 maggio 2026;
2. Profili di convenienza dell’operazione
La convenienza fiscale dell’estromissione agevolata va valutata caso per caso. In linea generale l’agevolazione risulta particolarmente conveniente per: immobili fortemente ammortizzati, per i quali la plusvalenza latente è elevata; imprenditori prossimi alla cessazione dell’attività o al passaggio generazionale.
Il vantaggio principale consiste nel cristallizzare la tassazione all’8%, in luogo delle aliquote IRPEF progressive (fino al 43%) che si applicherebbero in caso di cessione dell’immobile in regime ordinario.